ANDANDO A BALLARE CON IL FRATELLO! Suor Beatrice

Nella mia giovinezza sono cresciuta in parrocchia e oltre alla famiglia, conoscevo il parroco. Ho vissuto in famiglia e parrocchia in semplicità e contentezza.

All’età di 17 anni ho cominciato a sentire che c’era Qualcosa di più grande e che il Signore mi chiamava e mi dovevo fare suora.

A 19 anni ho bussato alla porta delle suore della Sacra Famiglia. Ho incontrato una Suor Scolastica festosa e Suor Angelica.

Sono stata da subito con le “aspirantine” ma i superiori e mio fratello maggiore non avevano molta fiducia del mio cammino, credevano rientrassi presto in famiglia. Poi vedendo che “resistevo” ho continuato la formazione come probanda e poi novizia e ora eccomi qua.

Credo che la mia vocazione sia dovuta al parroco Don Armando Moretti di Montecodruzzo, i primi battesimi che fece nella parrocchia chiedeva la grazia di vocazioni di speciale consacrazione. Sono entrata in convento senza conoscere neppure l’Ave Maria, Salve Regina, ho imparato dopo.

Ho sempre avuto il desiderio della preghiera e di vivere nell’obbedienza, in qualunque luogo e servizio mi venisse chiesto.

Chiedo al Signore che continui a custodire lo spirito di preghiera ed aumenti sempre l’umiltà e la capacità di accettare il quotidiano.

Tanti sono stati gli apostolati che ho svolto in 70 anni di consacrazione

Ora è il tempo delle visite nelle case, in particola modo agli anziani, così poveri e semplici e a chi ha necessità e bisogni.

Un desiderio rimasto sempre vivo, è quello della missione.