AVEVO UNA SCINTILLA E IL DESIDERIO DI FAR CONOSCERE GESU’! Suor Angelina

Sono nata ai tempi di Angelina Pirini, Azione Cattolica…ecc..

Ho sentito molto forte la vocazione battesimale che ha molte chiamate: la consacrazione, la catechesi, l’annuncio, l’insegnamento e il servizio.

In questa scia di chiamate è arrivata anche la vocazione all’anzianità.

Tutto è in diminuzione, dal fisico alla psiche e pare che tutti si “abbassi” che tutto diminuisca, ma si potenzia l’anima, la presenza del Signore, spende di più Cristo. Se tutto si abbassa emerge Cristo. Sta crescendo il bisogno di contemplazione, della preghiera di lode, di ringraziamento e di intercessione per la Chiesa e per il mondo…. Per questa storia così carica di sofferenza. Sto vivendo l’autunno della persona, dove frizza il vino nuovo in otre nuovo. Danza fra lampade accese e vasi colmi di olio.

Spesso ho visto nel re Davide, la capacità di gestire le situazioni difficili, con la fionda, con la semplicità, la normalità facendo riferimento sempre a Dio. Di Davide mi piacciono i salmi, la preghiera, il rivolgersi a Dio con intimità, con consapevolezza della propria fragilità.

Il mistero pasquale, l’ultima cena è da dove è scaturita la mia vocazione!

Ho conosciuto le suore della Sacra Famiglia grazie al parroco di Sala (Monsignor Giuseppe Marchi) che era il padre spirituale di Suor Desideria e confessore delle suore. Aveva molta stima delle suore e da lì il passo a conoscerle è stato breve.

Il servizio che mi ha realizzato maggiormente è stato l’insegnamento della religione a Brisighella e il lavoro in parrocchia.

All’inizio della mia vocazione, da bambina, c’è stata questa scintilla e desiderio di fare conoscere Gesù ai bambini che si erano allontanati creando iniziative e attività per attirarli all’oratorio e questo ho cercato di fare tutta la vita.